Il piano editoriale per Facebook e le principali differenze con Instagram
Vi ho già parlato di come realizzare un efficace piano editoriale per Instagram, oggi, invece, voglio concentrarmi su Facebook e raccontarvi le principali differenze tra i due grandi social di Meta.
Piano editoriale Facebook: cos’è e a cosa serve

La definizione di piano editoriale non cambia da social a social: questo resta sempre uno strumento utile alla calendarizzazione dei contenuti da pubblicare sulle proprie pagine e profili.
Dalla sua nascita ad oggi, Facebook ha subito tantissimi aggiornamenti e cambiamenti che le aziende hanno dovuto rispettare per poter ottenere il massimo da questo strumento. L’arrivo delle più recenti piattaforme di social networking ha modificato le regole della comunicazione su Facebook con importanti implicazioni anche sulla stesura del piano editoriale.
Perché bisogna creare due piani editoriali differenti per Facebook e Instagram?
Se fino a qualche anno fa Facebook era il social dell’intrattenimento, oggi potremmo definirlo il social dell’informazione. Questo è uno dei motivi principali per cui è necessario creare contenuti differenti per le due piattaforme.
Ciò che funziona bene su Instagram non funzionerà altrettanto bene su Facebook, e viceversa.
Obiettivi differenti
Le due piattaforme, come detto qualche riga più su, hanno obiettivi differenti e quindi necessitano di contenuti diversi.
I “post” su Instagram devono avere un forte appeal, devono essere visivamente belli e ingaggianti con lo scopo di creare una community accomunata dagli stessi valori e dalle stesse aspirazioni. Su Facebook, invece, le persone vanno a cercare informazioni utili come i contatti o informazioni di carattere istituzionale.
Target diversi

Il fatto che Facebook e Instagram vengano utilizzati per obiettivi diversi si deve anche al pubblico che possiamo trovare su queste piattaforme.
Instagram ha spostato gli utenti più giovani su questa piattaforma ed ha lasciato spazio ad un pubblico più adulto su Facebook. Ora risulta anche più semplice capire che le due piattaforme necessitano di contenuti diversi: ciò che colpisce un ragazzo di 20 anni potrebbe risultare quasi indifferente a una persona più adulta; al contrario, un pubblico adulto ha bisogno di contenuti che un target più giovane potrebbe considerare noiosi e poco coinvolgenti.
Ora che abbiamo compreso le principali differenze tra le due grandi piattaforme di Meta, vediamo come strutturare il piano editoriale per Facebook.
Come creare un piano editoriale per Facebook

Anche per Facebook, la prima cosa da fare è identificare cosa vogliamo comunicare, dopodichè possiamo passare alla realizzazione dei contenuti e alla successiva programmazione e pubblicazione.
- Definizione dei valori.
Avere bene in mente chi si è, ci aiuta a definire come comunicare.
Questo ha implicazioni sulla scelta dei colori da utilizzare, sul tono di voce da utilizzare e sulla tipologia di creatività da impiegare.
Su Facebook, a differenza di Instagram, si ha un minor impatto visivo visitando la pagina, ma questo non significa che si possano utilizzare colori senza una logica o, in generale, che si possa pubblicare qualsiasi cosa si voglia.
Anche su questa piattaforma la qualità dei contenuti è fondamentale e questi devono essere coerenti con l’immagine e l’identità del brand. - Identifica e comprendi il tuo pubblico
Studiare la propria audience ci permette di comprendere meglio che cosa il pubblico si aspetta di trovare sui social, e in questo caso su Facebook. Non solo, riusciamo anche a capire quali sono i messaggi da veicolare e le informazioni che gli utenti hanno bisogno di trovare sulla piattaforma. Lo studio del pubblico ci permette anche di adattare il tone of voice aziendale a quello dei clienti così da accorciare le distanze e instaurare una relazione più solida e duratura nel tempo. - Analisi della concorrenza
Capire cosa fa la concorrenza per differenziarsi sul campo è indispensabile, ma l’analisi serve anche a capire quali sono i vantaggi e le debolezze altrui e sfruttare queste informazioni per migliorare la propria strategia di comunicazione su Facebook. - Realizzazione dei contenuti
Ora che abbiamo tutto chiaro passiamo alla realizzazione dei contenuti, mi raccomando prima di definire il numero di pubblicazione è importante capire cosa si ha da dire. Il numero di post dipende da ciò che si ha necessità di comunicare, un post a settimana potrebbe essere sufficiente su Facebook.
Ricordatevi sempre che l’algoritmo premia la qualità e non la quantità, insomma anche online vale la regola del “pochi ma buoni”! - Crea un file per ordinare le tue pubblicazioni
Come per Instagram, io ho la buona abitudine di creare una tabella excel con le seguenti caselle: data, obiettivo, target, copy e visual.
Questa è la mia tecnica per creare il documento di Piano Editoriale, ma tu puoi tranquillamente organizzarti come meglio credi o utilizzare le tante piattaforme online.




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